Il 27 settembre:
No ai miliardi per gli aerei da combattimento!
La Svizzera non può permettersi inutili aerei da combattimento di lusso. Sostieni la nostra campagna?
La Svizzera non può permettersi inutili aerei da combattimento di lusso. Sostieni la nostra campagna?
L’acquisto previsto dei nuovi aerei da combattimento è un assegno in bianco dal costo di 6 miliardi di franchi – considerando l’intero periodo d’uso la spesa a carico della popolazione svizzera ammonta addirittura a 24 miliardi di franchi. Soldi che mancheranno nella sanità, nella protezione da catastrofi oppure nella lotta al cambiamento climatico. No a questo spreco di soldi pubblici!
È ovvio che le capacità della polizia aerea della Svizzera devono venir garantiti anche in futuro, ma per fare ciò basterebbe procurarsi dei jet leggeri, dal costo ben inferiore rispetto a questi jet di lusso. Jet leggeri che sarebbero anche migliori dal profilo dell’inquinamento atmosferico e fonico. Purtroppo un simile concetto alternativo non è neanche stato analizzato dal Dipartimento della difesa.
Il cambiamento climatico è indubbiamente la più grande sfida dell’umanità. In considerazione di ciò l’acquisto di nuovi aerei da combattimento costosi e fortemente inquinanti è insensato – anche perché non ci aiuteranno in alcun modo a combattere l’emergenza climatica.
Un’ora di volo con un aereo da combattimento costa mediamente 50’000 franchi. Ora ci chiedono di approvare un assegno in bianco dal costo di 24 miliardi di franchi per l’acquisto di nuovi aerei da combattimento. Ci aiuti a impedire questo spreco di soldi? Dona ora qualche secondo di tempo di volo!
Il 27 settembre 2020 la Svizzera voterà sull’acquisto di nuovi aerei da combattimento, che sulla loro intera durata d’esercizio costeranno ai contribuenti circa 24 miliardi di franchi. È uno spreco di soldi inaccettabile – soprattutto ora, durante la peggior crisi economica della storia recente del nostro Paese.
Il Partito Socialista Svizzero, i Verdi e il Gruppo per una Svizzera senza Esercito hanno consegnato oggi il referendum contro l’acquisto di nuovi aerei da combattimento, che sull’intera durata di vita dei velivoli costeranno ai contribuenti ben 24 miliardi di franchi. Uno spreco di soldi inaccettabile e inutile - in particolare attualmente con la più grave crisi economica della storia recente del nostro paese.
Nella sessione invernale del 2019 la maggioranza borghese del Parlamento ha approvato l’acquisto di nuovi aerei da combattimento, a soli cinque anni dalla bocciatura popolare dei Gripen. Una coalizione con in testa il Gruppo per una Svizzera senza esercito, i Verdi e il Partito Socialista ha lanciato il referendum contro il progetto d’armamento più grande della storia svizzera. Firma anche tu il referendum allegato!